Risarcimento per morte di un familiare: chi ne ha diritto e come ottenerlo — Studio Legale Piero Angelucci
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Risarcimento per morte di un familiare: chi ne ha diritto e come ottenerlo

Risarcimento per morte di un familiare: chi ne ha diritto e come ottenerlo

Avv. Piero Angelucci17 giugno 20265 min di lettura

Risarcimento per morte di un familiare: chi ne ha diritto e come ottenerlo

La perdita di un familiare a causa di un incidente stradale, di un errore medico, di un infortunio sul lavoro o di un altro fatto illecito rappresenta uno degli eventi più dolorosi che una persona possa affrontare.

Oltre al profondo dolore umano, la legge riconosce il diritto al risarcimento dei danni subiti dai familiari della vittima. Tuttavia, non tutti sanno chi può richiedere il risarcimento, quali danni possono essere riconosciuti e quali prove sono necessarie.

In questo articolo vediamo chi ha diritto al risarcimento per la morte di un familiare e quali sono gli aspetti più importanti da conoscere.

Quando spetta il risarcimento per la morte di una persona

Il risarcimento può essere richiesto quando il decesso è conseguenza di un comportamento illecito o colposo di un'altra persona o di un soggetto responsabile.

Tra le situazioni più frequenti troviamo:

incidenti stradali; errori medici e casi di malasanità; infortuni sul lavoro; incidenti causati da difetti di manutenzione; aggressioni e reati contro la persona; responsabilità professionale.

In questi casi i familiari possono agire per ottenere il risarcimento dei danni derivanti dalla perdita del proprio congiunto.

Chi ha diritto al risarcimento

Contrariamente a quanto si pensa, il diritto al risarcimento non spetta esclusivamente al coniuge o ai figli.

La giurisprudenza riconosce il diritto al risarcimento a tutti coloro che riescono a dimostrare un legame affettivo stabile e significativo con la persona deceduta.

Coniuge

Il coniuge è normalmente tra i soggetti che hanno diritto al risarcimento, indipendentemente dal regime patrimoniale adottato.

Figli

I figli, sia minorenni sia maggiorenni, possono ottenere il risarcimento per la perdita del rapporto parentale.

Genitori

Anche i genitori della vittima possono richiedere il risarcimento per il danno subito.

Fratelli e sorelle

Il diritto può essere riconosciuto anche ai fratelli e alle sorelle quando esiste un rapporto familiare concreto e significativo.

Convivente

Negli ultimi anni i tribunali hanno riconosciuto sempre più spesso il diritto al risarcimento anche al convivente stabile, purché il rapporto sia adeguatamente dimostrato.

Altri familiari

In alcune circostanze possono ottenere il risarcimento anche:

nonni; nipoti; parenti stretti; soggetti legati da un rapporto affettivo particolarmente intenso. Quali danni possono essere risarciti Danno da perdita del rapporto parentale

È il danno più frequentemente riconosciuto.

Consiste nella sofferenza derivante dalla perdita definitiva del rapporto affettivo con il familiare deceduto.

I giudici valutano diversi elementi, tra cui:

età della vittima; età del familiare superstite; intensità del rapporto; convivenza; composizione del nucleo familiare. Danno morale

Riguarda il dolore interiore e la sofferenza psicologica causata dalla perdita del proprio caro.

Danno patrimoniale

Può essere riconosciuto quando il decesso provoca conseguenze economiche concrete.

Ad esempio:

perdita del contributo economico fornito dal familiare; spese funerarie; costi sostenuti a seguito dell'evento. Come viene quantificato il risarcimento

Non esiste un importo fisso valido per tutti i casi.

La quantificazione dipende da numerosi fattori.

I tribunali utilizzano generalmente criteri orientativi che tengono conto di:

grado di parentela; convivenza; età delle persone coinvolte; intensità del legame affettivo; circostanze specifiche del caso.

Per questo motivo due situazioni apparentemente simili possono portare a risarcimenti differenti.

Quali prove sono necessarie

Per ottenere il risarcimento è importante raccogliere e conservare tutta la documentazione utile.

Tra gli elementi più rilevanti vi possono essere:

certificati anagrafici; stato di famiglia; documentazione sanitaria; atti delle autorità intervenute; testimonianze; documenti che dimostrano la convivenza; documentazione relativa alle spese sostenute.

Più il rapporto familiare e le conseguenze dell'evento sono documentati, maggiore sarà la possibilità di ottenere un corretto riconoscimento del danno.

Quanto tempo si ha per agire

I termini per richiedere il risarcimento variano in base alla causa del decesso e alle caratteristiche del caso concreto.

Per questo motivo è consigliabile rivolgersi tempestivamente a un professionista, evitando di attendere troppo tempo prima di avviare le necessarie verifiche.

Il caso degli incidenti stradali mortali

Uno degli ambiti in cui si registrano più frequentemente richieste di risarcimento è quello degli incidenti stradali.

In presenza di un sinistro mortale, i familiari della vittima possono agire nei confronti del responsabile e della compagnia assicurativa per ottenere il ristoro dei danni subiti.

In queste situazioni è particolarmente importante effettuare una valutazione completa di tutte le voci di danno, evitando di limitarsi alle sole somme inizialmente offerte dall'assicurazione.

Perché è importante una valutazione legale

Ogni caso presenta caratteristiche uniche.

La corretta individuazione dei soggetti aventi diritto, delle prove necessarie e delle voci di danno risarcibili può incidere significativamente sull'esito della richiesta.

Una valutazione legale consente di verificare:

chi può richiedere il risarcimento; quali danni possono essere riconosciuti; quali documenti raccogliere; come gestire le trattative con assicurazioni o soggetti responsabili. Conclusioni

La morte di un familiare causata da un fatto illecito può dare diritto a un risarcimento in favore di diversi soggetti legati alla vittima da un rapporto affettivo significativo.

Coniuge, figli, genitori, convivente e, in determinate circostanze, altri familiari possono ottenere il ristoro dei danni subiti, purché siano adeguatamente dimostrati il legame esistente e le conseguenze della perdita.

Hai perso un familiare a causa di un incidente o di un errore medico?

Lo Studio Legale Angelucci assiste i familiari delle vittime nelle richieste di risarcimento danni derivanti da incidenti stradali, malasanità, infortuni sul lavoro e altri eventi lesivi.

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