Il Caso
L'11 settembre 2018, un motociclista percorreva la strada provinciale SP4 per Bardi, nel Comune di Fiorenzuola (PC), quando impattava con un cinghiale che attraversava la carreggiata. L'animale decedeva nell'impatto, mentre il conducente riportava lesioni personali e danni al veicolo.
Il danneggiato si rivolgeva allo Studio Legale Angelucci per ottenere il risarcimento dalla Regione Emilia-Romagna.
Il Quadro Normativo
La responsabilità per danni causati dalla fauna selvatica è disciplinata dall'art. 2052 c.c., che prevede una responsabilità oggettiva del proprietario o utilizzatore dell'animale. Gli animali selvatici, ai sensi della L. 157/1992, rientrano nel patrimonio indisponibile dello Stato e sono affidati alla cura e gestione della Regione.
La Decisione del Tribunale
Con ordinanza del 29 marzo 2023, il Tribunale di Piacenza ha:
- Confermato la legittimazione passiva esclusiva della Regione, in quanto titolare della competenza normativa in materia di patrimonio faunistico
- Applicato il criterio di imputazione dell'art. 2052 c.c., che si fonda non sul dovere di custodia, ma sulla proprietà o utilizzazione dell'animale
- Disposto la comparizione personale delle parti per tentare la conciliazione
Principi Giuridici Chiave
La sentenza richiama importanti precedenti della Corte di Cassazione:
- Cass. n. 27931/2022: i danni cagionati dalla fauna selvatica sono risarcibili a norma dell'art. 2052 c.c.; la legittimazione passiva spetta in via esclusiva alla Regione
- Cass. n. 37595/2022: grava sul danneggiato l'onere di dimostrare il nesso causale, mentre spetta alla Regione la prova liberatoria del caso fortuito
Onere della prova del danneggiato: dimostrare il danno, la dinamica del sinistro, il nesso causale e l'appartenenza dell'animale a specie tutelata dalla L. 157/1992.
Onere della Regione: fornire la prova del caso fortuito, dimostrando che la condotta dell'animale era totalmente estranea alla propria sfera di controllo.
Rilevanza Pratica
Chi subisce danni da fauna selvatica (cinghiali, cervi, caprioli) ha diritto al risarcimento dalla Regione. È fondamentale:
- Documentare l'incidente con rapporto delle forze dell'ordine
- Conservare la prova dell'appartenenza dell'animale a specie protetta
- Agire tempestivamente, rivolgendosi a un legale esperto in materia