cosa Hai subito un sinistro stradale, un danno alla casa o un infortunio e la compagnia assicurativa ti ha proposto una somma che sembra inadeguata rispetto al danno effettivamente subito? È una situazione molto comune: le compagnie tendono a formulare offerte al ribasso nella fase di liquidazione, contando sul fatto che molti danneggiati accettino per chiudere rapidamente la pratica. In questo articolo vediamo come riconoscere un'offerta troppo bassa e quali strumenti hai a disposizione per ottenere il risarcimento che ti spetta davvero.
Perché le assicurazioni offrono risarcimenti bassi
Le compagnie assicurative calcolano l'offerta iniziale sulla base di tabelle e parametri interni che spesso non tengono conto di tutte le voci di danno effettivamente risarcibili. Le cause più frequenti di una liquidazione insufficiente sono:
mancata considerazione di alcune voci di danno (danno morale, danno da fermo tecnico, spese mediche accessorie) applicazione di percentuali di invalidità inferiori a quelle reali utilizzo di tabelle risarcitorie meno favorevoli quando ne esistono di più aggiornate valutazione dei danni materiali basata su preventivi generici, non su una perizia di parte Come capire se l'offerta è davvero troppo bassa
Prima di contestare, è importante avere un termine di paragone oggettivo. Alcuni segnali che l'offerta ricevuta è sottostimata:
Manca una voce di danno che invece hai documentato (es. spese mediche, giorni di inabilità, danno da fermo tecnico del veicolo) La percentuale di invalidità riconosciuta è inferiore a quella indicata nei certificati medici L'importo non è coerente con le tabelle di legge (es. tabelle di Milano per il danno biologico, o i parametri del Codice delle Assicurazioni) Non hai ricevuto alcuna spiegazione scritta di come è stato calcolato l'importo
Se anche solo uno di questi elementi è presente, vale la pena far verificare l'offerta a un avvocato prima di firmare qualsiasi accettazione.
Cosa fare in pratica: i passaggi da seguire
- Non accettare né firmare subito
L'accettazione di un risarcimento, anche informale, può precludere la possibilità di richiedere somme ulteriori in un secondo momento. Prenditi il tempo necessario per far valutare l'offerta.
- Raccogli tutta la documentazione del sinistro
Referti medici, fatture, preventivi di riparazione, fotografie, eventuale verbale delle forze dell'ordine: tutto ciò che documenta l'entità reale del danno subito.
- Richiedi una perizia di parte
Per i danni materiali (auto, immobili) una perizia tecnica indipendente permette di confrontare in modo puntuale l'importo offerto dalla compagnia con il danno reale.
- Fai verificare il calcolo a un legale
Un avvocato esperto in diritto assicurativo può verificare se l'offerta rispetta i criteri di legge e le tabelle risarcitorie applicabili, individuando eventuali voci di danno non considerate.
- Invia una richiesta di riesame o una messa in mora
Se l'offerta risulta effettivamente inadeguata, il passo successivo è una richiesta formale di riesame, corredata di perizia e documentazione, oppure una vera e propria messa in mora se la compagnia non ha risposto nei termini di legge.
- Valuta l'azione giudiziale, se necessario
Se la compagnia non modifica l'offerta nonostante gli elementi presentati, resta la possibilità di agire in giudizio per ottenere il riconoscimento del danno effettivo.
Quanto tempo ha l'assicurazione per rispondere
Il Codice delle Assicurazioni Private impone alle compagnie termini precisi per formulare un'offerta di risarcimento (generalmente 60 o 90 giorni dalla richiesta, a seconda dei casi). Il mancato rispetto di questi termini, o una risposta silente, costituisce già di per sé un elemento che un avvocato può far valere.
Domande frequenti
Posso contestare un'offerta già accettata? Se hai firmato una quietanza liberatoria generale è più difficile, ma non sempre impossibile: dipende dai termini della quietanza e da eventuali vizi nella formazione del consenso. Meglio far valutare il documento prima di firmarlo.
Serve per forza andare in causa? No. Nella maggior parte dei casi una richiesta di riesame ben documentata, supportata da una perizia, porta la compagnia a rivedere l'offerta senza bisogno di un giudizio.
Quanto costa farsi assistere da un avvocato in questi casi? Una prima valutazione dell'offerta ricevuta permette di capire se ha senso procedere e con quali costi, prima di intraprendere qualsiasi azione.
Hai ricevuto un'offerta di risarcimento che ritieni troppo bassa? Lo Studio Legale Avv. Piero Angelucci assiste privati e aziende a Parma in materia di risarcimento danni e diritto assicurativo. Contattaci per una valutazione della tua pratica.
Studio Legale Avv. Piero Angelucci — Via Verdi n. 9, Parma — Foro di Parmafare se l'assicurazione offre un risarcimento troppo basso"
