Il Caso
Nel marzo 2022, una automobilista veniva coinvolta in un sinistro stradale a Milano. All'esito dei rilievi, i verbalizzanti le contestavano la violazione dell'art. 146, comma 2, del Codice della Strada (omessa precedenza), elevando il relativo verbale.
L'automobilista, assistita dall'Avv. Piero Angelucci, proponeva opposizione, contestando la legittimità della sanzione.
Il Vizio della Contestazione
L'analisi degli atti ha evidenziato un elemento decisivo: nella relazione di incidente stradale, gli stessi operanti avevano annotato che "le indicazioni e gli elementi oggettivi si sono rilevati insufficienti per la localizzazione del punto d'urto".
Nonostante questa ammissione, gli agenti avevano ugualmente contestato alla conducente di aver omesso di dare la precedenza, affermazione che — come dimostrato dalla perizia di parte — risultava priva di riscontro oggettivo.
La Decisione del Giudice di Pace
Con sentenza del 30 settembre 2022 (RG 14675/2022), il Giudice di Pace di Milano ha accolto il ricorso e annullato il verbale, stabilendo che:
- L'identificazione del punto d'urto è un aspetto fondamentale per l'analisi cinematica di un sinistro stradale
- Il verbale ha fede privilegiata solo limitatamente alle dichiarazioni delle parti e ai fatti che il pubblico ufficiale attesta essere avvenuti in sua presenza
- Per le altre circostanze accertate in seguito ad indagini, il materiale è liberamente valutabile (Cass. n. 9251/2010)
- In assenza di elementi oggettivi sufficienti, la sanzione non poteva essere legittimamente irrogata
Il Comune di Milano è stato condannato alla rifusione delle spese di lite.
Principi Giuridici Applicati
- Il verbale di accertamento non è prova assoluta: la fede privilegiata ha limiti precisi
- L'onere di provare la violazione grava sull'amministrazione, non sul cittadino
- La perizia cinematica è strumento fondamentale per contestare le ricostruzioni dei verbalizzanti
- L'assenza del punto d'urto rende inattendibile qualsiasi attribuzione di responsabilità
Rilevanza Pratica
Se avete ricevuto una multa a seguito di un incidente stradale, verificate sempre la relazione dei verbalizzanti: l'assenza di elementi oggettivi, come il punto d'urto, può essere motivo di annullamento. Un'opposizione tempestiva e ben argomentata può fare la differenza.